Come esseri umani, la nostra più grande forza sta nella nostra più grande debolezza: la capacità di scegliere

martedì 14 ottobre 2008

Esercizio Frequenza del Respiro



Sdraiati supino con le gambe piegate e i piedi poggiati a terra, le mani sul ventre con i gomiti ben appoggiati a terra per non affaticare le braccia.



Concentrarsi sul ritmo cardiaco che si può avvertire appoggiando
indice e medio della mano sul polso della mano controlaterale.



Ascoltare il proprio respiro e misurare quanti battiti cardiaci dura l'inspirazione e quanti l'espirazione.



Nel ritmo naturale l'espirazione dura il doppio dell'inspirazione (esempio 2 battiti l'inspirazione e 4 battiti l'espirazione).



Concentrarsi sul ritmo tra la respirazione e il battito cardiaco, cercando gradualmente di portare l'espirazione ad una lunghezza il doppio dell'inspirazione.



Per ottenere questo, nell'espirazione, bisogna frenare la corrente d'aria che esce dalle narici, in modo da aumentare il tempo dell'espirazione.



Una volta raggiunto l'obbiettivo di raddoppiare il tempo di espirazione rispetto l'inspirazione, cercare, sempre gradualmente, di allungare la durata dei tempi respiratori, con la pazienza, si può arrivare ad un tempo di 12 battiti in inspirazione e 24 battiti in espirazione.



Vi invito ad usare il metodo della gradualità, il nostro corpo ha bisogno di tempo per abituarsi e adattarsi a certi esercizi, il voler forzare per raggiungere prima l'obbiettivo, porta il corpo a contrarsi e a rallentare i risultati.



Rilassatevi, ascoltatevi e non abbiate fretta.

Nessun commento:

Posta un commento